Che cos’è il permesso a Costruire?

È quella autorizzazione comunale necessaria per attuare interventi edilizi su un fabbricato o un terreno (ad esempio la realizzazione di un nuovo fabbricato, un ampliamento in sopraelevazione o in aderenza come una mansarda o veranda). Il rilascio del permesso a costruire è disciplinato dai regolamenti edilizi e dal Piano Strutturale Comunale vigente nel comune di competenza. Bisogna perciò, prima di tutto, ricevere una consulenza sul regolamento comunale e valutare, insieme ad un tecnico, i possibili interventi edilizi da realizzare e in fine ricevere il parere favorevole dall’ufficio tecnico comunale.

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Che cos’è il permesso a Costruire in Sanatoria?

Non è altro che il rilascio di una autorizzazione comunale su un intervento edilizio, realizzato senza autorizzazione comunale, quindi Abusivo. Ciò comporta, il versamento di determinati oneri per l’abuso e successivamente l’attuazione di una pratica (progetto) per “sanare” l'irregolarità. Per esempio se hai realizzato una veranda, hai ampliato il tuo fabbricato o costruito una mansarda o un nuovo fabbricato senza l’autorizzazione comunale, hai la possibilità, sempre in base al regolamento comunale, di poterlo sanare e non essere più abusivo!

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Che cos’è la S.C.I.A.?

E' quell’autorizzazione comunale utile per effettuare subito interventi edilizi, senza aspettare il riscontro del comune. La differenza con il permesso a costruire è che la s.c.i.a. ti permette di iniziare subito i lavori in quanto si tratta di “un’autocertificazione edilizia” sottoscritta dal Tecnico incaricato e dalla committenza, dove si dichiara che i lavori rispettano il regolamento edilizio vigente. Con il permesso a costruire invece è il comune stesso che afferma la fattibilità delle opere da compiere.

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Che cos’è il cambio di destinazione d’uso comunale?

Semplice, è appunto quell’autorizzazione comunale necessaria per cambiare l’uso effettivo del tuo immobile. Per esempio hai un magazzino e vuoi trasformarlo in un negozio, oppure un deposito in un’abitazione e così via. Attenzione! Bisogna sempre consultare il regolamento comunale per giustificare il cambio d’uso. In fine, tale richiesta và poi notificata all’ Ufficio Catasto effettuando una variazione catastale.

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Vuoi ottenere uno sgravio fiscale del 65% su interventi di riqualificazione energetica?

Questa tipologia di interventi sono molto utili al miglioramento del rendimento energetico, ovvero l’ottimizzazione di prestazioni e consumi del proprio edificio (es. installi il cappotto esterno oppure un impianto solare per l’acqua calda). La riqualificazione può comprendere interventi sia sulla struttura stessa dell’edificio (pareti esterne, copertura, solai, infissi), sia sugli impianti (es. riscaldamento, ventilazione). Riqualificare energeticamente la propria abitazione, inoltre, consente sia il miglioramento della classe energetica con un conseguente incremento del valore di mercato dell’edificio e sia un miglioramento del confort abitativo.

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Proroga Bonus Casa 2017 - 2021

Il cosiddetto ecobonus, il beneficio fiscale concesso ai contribuenti che investono nel miglioramento delle prestazioni energetiche, nella ristrutturazione edilizia della casa, è stato confermato nella misura del 65% per ben 5 anni, dal 2017 al 2021!

Chi può ottenerlo?

Possono avere accesso all’ecobonus i contribuenti che investono nella riduzione del fabbisogno energetico fino alla soglia massima di:

- 30mila euro per gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione.
- 60mila euro per i lavori di riqualificazione dell’involucro di edifici esistenti e per l’installazione di pannelli solari.
- 100mila euro per chi effettua lavori di riqualificazione energetica globale.

E per le ristrutturazioni edilizie?

SI! Non sono soltanto i proprietari dell’immobile a poter accedere al bonus ristrutturazione, ma anche gli inquilini in affitto, gli usufruttuari e i nudi proprietari!
gli interventi detraibili sono:

- Opere di manutenzione ordinaria delle parti comuni dell’edificio;
- la manutenzione straordinaria;
- la ristrutturazione edilizia;
- il risanamento conservativo;

In questo modo, i contribuenti grazie agli incentivi possono detrarre dall’Irpef il 50% delle spese sostenute per gli interventi di ristrutturazione di immobili adibiti ad uso residenziale, fino ad un limite di spesa pari a 96mila euro per unità immobiliare!

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Piccoli interventi edilizi

Per manutenzione ordinaria si intendono quegli interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici preesistenti; Per es. Tinteggiature interne ed esterne, ripristino o rifacimento di pavimentazione, oppure il cambio degli infissi. In sostanza sono quelle opere di modesta entità che non comportano una mole di lavoro eccessiva.

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Interventi edilizi rilevanti

Per manutenzione straordinaria si intendono le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che questi non alterino la volumetria complessiva degli edifici e non comportino modifiche delle destinazioni d'uso. In essi sono inclusi anche operazioni di frazionamento o fusione delle unità immobiliare (per esempio l’apertura di una porta o l'accorpamento di due appartamenti). E' obbligatorio incaricare un direttore dei lavori ed un impresa esecutrice per svolgere questa tipologia di interventi.

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Quando richiedere il C.D.U.?

Il certificato di destinazione urbanistica (C.D.U.) è un documento che contiene le destinazioni urbanistiche relative ad un'area o un immobile. Come stabilito dal Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia (articolo 30 del D.P.R. 06/06/2001, n. 380), questo tipo di certificato è necessario:
• quando si stipula un atto pubblico di compravendita, di divisione o di donazione avente ad oggetto un terreno che non sia pertinenza di un edificio qualsiasi sia la sua superficie;
• quando si stipula un atto pubblico di compravendita, di divisione o di donazione avente ad oggetto un terreno che costituisce pertinenza di un edificio censito al nuovo catasto edilizio urbano se di superficie uguale o superiore a 5.000 mq.
Il certificato di destinazione urbanistica è rilasciato entro trenta giorni dalla presentazione della domanda ed ha validità per un anno dalla data di rilascio se, per dichiarazione dell'alienante o di uno dei condividenti, non ci siano modifiche degli strumenti urbanistici.

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Quando richiedere un analisi di fattibilità?

Nell'ambito della progettazione lo studio di fattibilità consiste nell'analisi e nella valutazione sistematica delle caratteristiche, dei costi e dei possibili risultati di un progetto sulla base di una preliminare idea di massima. In particolare si valuterà il Piano Strutturale Comunale (PSC) vigente, esaminando le varie zone urbanistiche e confrontanto il progetto da realizzare con i regolamento comunale.

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Che cos'è il Certificato di Agibilità?

Il Certificato di Agibilità o Abitabilità è il documento che attesta la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, valutate secondo quanto dispone la normativa vigente. Il certificato è obbligatorio per le nuove costruzioni, le ricostruzioni o sopraelevazioni, totali o parziali e gli interventi sugli edifici esistenti che possano influire sulle condizioni degli edifici stessi.

1) A cosa serve?
Il certificato di agibilità è obbligatorio per vendere, acquistare o affittare un immobile.

Inoltre obbligatorio per:
- vivere all’interno di un’abitazione, fini residenziali.
- esercitare una qualsiasi attività, fini commerciali.

Nelle costruzioni edificate prima del 1934 non occorre il certificato di agibilità, praticamente non è obbligatorio se costruite prima dell’entrata in vigore del RD n.1265/34 smi che inserisce l’obbligo di richiederlo.

2) Chi rilascia il certificato di agibilità?
La richiesta agibilità va effettuata agli uffici competenti del Comune dove si trova l’immobile, allegando la documentazione richiesta ed un modulo di domanda con tutti i dati dell’immobile, dei proprietari, della società di leasing e del condominio.
Le domande per il rilascio del documento vengono accettate solo se compilate sulla specifica modulistica rilasciata dall’ufficio competente e firmate dal richiedente o richiedenti ad ogni pagina.

Tutte le pagine della domanda di richiesta agibilità devono essere inoltre sottoscritte da tutti gli aventi diritto: proprietari e comproprietari.
Nel caso in cui vengono eseguiti dei lavori sull’immobile che ne hanno potuto modificare le condizioni di sicurezza, igiene e salubrità, i proprietari hanno l’obbligo di presentare una nuova domanda per il rilascio della certificazione al Comune.

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Settore Edilizia (S.U.E.) e Progettazione

“Lo Sportello Unico per l’Edilizia”,è quell’ufficio comunale che cura di tutti i rapporti fra il privato ( Tecnico) e l’amministrazione comunale di competenza. In sostanza se devi presentare un progetto di ampliamento, di ristrutturazione edilizia, o semplici interventi ordinari di manutenzione, è obbligatorio presentare tutta la documentazione redatta da un tecnico abilitato (es. progetto futuro, asseverazioni tecniche, inquadramento urbanistico) e ottenere la concessione da parte dell'ente, in seno al regolamento del piano strutturale comunale (PSC). Lo studio vive accuratamente tali collegamenti e assicura un efficacia del 100% sull’esito delle pratiche edilizie.

Compila il form sottostante, richiedi informazioni sul servizio di tuo interesse